Mercoledì 21 ottobre 2026 Marie Nicolet, all’origine del progetto 56days, è intervenuta al 19h30, il telegiornale serale della RTS, la televisione svizzera di lingua francese. Il tema: le cure dopo il parto, che non sono più esentate da franchigia e aliquota percentuale una volta trascorsi i 56 giorni successivi alla nascita.

Il servizio è disponibile su RTS Play (in francese): guarda il servizio del 19h30.

La RTS ha dedicato al tema anche un articolo sul suo sito (in francese): «Soins post-accouchement: une pétition pour prolonger le remboursement».

Dopo La Liberté, Le Courrier, RJB e RFJ (leggi la nostra news «I media puntano i riflettori sulla regola dei 56 giorni»), tocca al telegiornale della RTS occuparsi della questione.

Cosa dice la regola

Dalla 13ª settimana di gravidanza fino a otto settimane dopo il parto, le cure rimborsate dall’assicurazione di base sono esentate da franchigia e aliquota percentuale (art. 64 cpv. 7 LAMal). Dal 57° giorno la partecipazione ai costi si applica di nuovo, anche per cure direttamente legate al parto, come la riabilitazione del pavimento pelvico.

Per Marie tutto è partito da un conteggio di 98.85 franchi per due sedute di fisioterapia del pavimento pelvico effettuate dopo questo termine. L’ha raccontato su Instagram. Il suo post è stato condiviso centinaia di volte, e decine di donne le hanno scritto per descrivere situazioni simili.

Il Parlamento ha già detto no una volta

Nel 2024 il Consiglio nazionale ha respinto la mozione di Irène Kälin che chiedeva di prolungare questa esenzione fino a un anno dopo il parto (leggi la nostra news «Il Parlamento ha già detto “no” nel 2024. Ma le testimonianze continuano»). Affinché la questione torni a Berna, deve essere conosciuta ben oltre le persone direttamente interessate. Un passaggio al 19h30 contribuisce a questo obiettivo.

Ti riguarda?

Hai pagato franchigia o aliquota percentuale per cure ricevute dopo il 56° giorno dal parto? Raccontacelo in 2 minuti, in forma anonima se preferisci. Ogni testimonianza aiuta a mostrare che queste situazioni non sono casi isolati.

Sei levatrice, fisioterapista, ginecologa o ginecologo, o un’altra figura professionale della salute? Condividi ciò che osservi dopo il 56° giorno.

Puoi anche condividere questa news e seguire il progetto su Instagram @56days.ch.

Sei giornalista?

Scrivici a presse@56days.ch. Le cifre chiave e le relative fonti sono riunite nella pagina Il progetto.